Note di guida
Bottini di Siena: itinerario “città dell’acqua”
Guida ai Bottini e alle fontane di Siena: percorso da Fortezza a San Prospero, consigli e FAQ.
Siena non è nata “attaccata” a un grande fiume. Per secoli ha dovuto inventarsi l’acqua: così, sotto i vicoli, corre una rete di gallerie che ancora oggi alimenta molte fonti storiche. Sono i Bottini di Siena. Fonte: Visit Siena Official.
Questa guida propone un itinerario “città dell’acqua” da Fortezza Medicea a San Prospero, con versioni da 2–4 ore o 1 giorno, e le regole base per chi vuole prenotare la visita ai Bottini.
Fonte immagine: Five in Travel.
Cosa sono i Bottini di Siena (in parole semplici)
I Bottini sono gallerie sotterranee legate all’approvvigionamento idrico: un sistema storico che convoglia acqua verso le fonti. Molte fonti divulgative parlano di una rete di circa 25 km tra rami principali e diramazioni. Fonte: Visit Siena Official.
Le visite sono contingentate e in periodi limitati: serve prenotazione. Fonte: Visit Siena Official.
Itinerario “città dell’acqua” in 2–4 ore
1) Fortezza Medicea (30–40 min)
Punto di partenza comodo, con panorami e passeggio. La Fortezza è costruita tra 1561 e 1563 per volontà di Cosimo I. Fonte: Italia.it.
2) Fontana di San Prospero (15–20 min)
Nel Parco della Rimembranza trovi la Fontana di San Prospero, una grande vasca circolare addossata alla Fortezza. Fonte: Comune di Siena.
La Lizza e la Fortezza sono state sistemate come parco pubblico nell’Ottocento, con una fontana che in origine aveva anche un orologio ad acqua. Fonte: Ecomuseo Digitale Terre di Siena.
3) Giardini della Lizza (20–30 min)
Passeggiata lenta e verde, ideale per “entrare” nel tema acqua/paesaggio urbano.
4) Discesa verso il centro e Fonte Gaia (30–40 min)
Scendi verso Piazza del Campo: la Fonte Gaia è la fontana civica per eccellenza e chiude perfettamente il tema “acqua e vita cittadina”.
Se hai poco tempo: fai Fortezza + Fontana di San Prospero + Campo.
Come inserire la visita ai Bottini
Le visite sono a numero chiuso e con regole precise. Secondo Siena Comunica:
- non è consentito sotto gli 8 anni;
- è sconsigliato a chi soffre di claustrofobia o patologie cardio-respiratorie;
- i minori devono essere accompagnati. Fonte: Siena Comunica.
La prenotazione avviene tramite piattaforma dedicata (b-ticket) o contatti indicati dal Comune. Fonte: Siena Comunica.
Itinerario 1 giorno (versione completa)
Mattina
- Fortezza Medicea + Lizza + Fontana di San Prospero (1h30–2h)
- Discesa verso Piazza del Campo (30–40 min)
- Fonte Gaia + centro civico (1h)
Pomeriggio
- Opzione A: visita ai Bottini se prenotata. Fonte: Siena Comunica.
- Opzione B: fonti e contrade nel centro storico (tema “acqua a cielo aperto”).
Tips locali
- Parti presto o tardi: Siena è più vivibile e le foto rendono meglio.
- Scarpe con grip: tra mattoni e salite, la suola conta.
- Se prenoti i Bottini, non sottovalutare le regole: sono per sicurezza. Fonte: Siena Comunica.
- Collega acqua e civico: dopo la Fonte Gaia, entra in Campo per vedere come l’acqua diventa “monumento”.
FAQ
Cosa sono i Bottini di Siena?
Gallerie sotterranee legate all’approvvigionamento idrico cittadino, con tratti visitabili solo su prenotazione. Fonte: Visit Siena Official.
Quanto sono lunghi i Bottini?
Molte fonti indicano una rete di circa 25 km. Fonte: Visit Siena Official.
Si possono visitare tutto l’anno?
No: le visite sono contingentate e in periodi limitati. Verifica disponibilità e calendario. Fonte: Visit Siena Official.
Come si prenota la visita?
Prenotazione tramite b-ticket o contatti indicati dal Comune. Fonte: Siena Comunica.
È adatto ai bambini?
No sotto gli 8 anni; è sconsigliato anche per chi soffre di claustrofobia o problemi cardio-respiratori. Fonte: Siena Comunica.
Dove si trova la Fontana di San Prospero?
Nel Parco della Rimembranza, a ridosso della Fortezza Medicea. Fonte: Comune di Siena.
Siena è città UNESCO?
Sì: il centro storico di Siena è Patrimonio Mondiale UNESCO. Fonte: UNESCO World Heritage Centre.
Conclusione
I Bottini spiegano una Siena “nascosta” che dà senso alle fonti e alla vita urbana. Anche senza scendere nel sottosuolo, l’itinerario da Fortezza Medicea a San Prospero ti fa leggere la città come città dell’acqua.