# Contrada di Valdimontone a Siena: storia, simbolo, territorio e Palio

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> Scopri la Contrada di Valdimontone a Siena: storia, simbolo del montone, colori, territorio di Porta Romana, oratorio, museo e Palio.

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← Torna al diario Note di guida Contrada di Valdimontone: storia, simboli e vita nella Siena di Porta Romana Scopri la Contrada di Valdimontone a Siena: storia, simbolo del montone, colori, territorio di Porta Romana, oratorio, museo e Palio. 9 maggio 2026 • 10 min Siena Palio Contrade Valdimontone Porta Romana Entrare nel territorio della Contrada di Valdimontone significa scoprire una Siena che non si lascia guardare soltanto con gli occhi del turista. È una Siena di strade in salita, mattoni caldi, bandiere rosse e gialle, scorci improvvisi verso il sud della città e voci che, nei giorni del Palio, sembrano arrivare da ogni vicolo. Il Valdimontone, spesso chiamato semplicemente il Montone , non è un quartiere nel senso moderno del termine. È una comunità, un’appartenenza, un modo di stare dentro Siena. Per chi visita la città, camminare tra Porta Romana , la zona dei Servi, San Maurizio e le vie che risalgono verso il centro storico è un’occasione preziosa: qui Siena non appare soltanto come città d’arte, ma come città vissuta, tramandata, difesa e amata. Le Contrade senesi si identificano con porzioni di territorio dentro la cinta muraria, e il territorio è considerato il loro primo elemento costitutivo; il Comune di Siena ricorda anche che le Contrade attuali sono testimoniate almeno dalla metà del XV secolo e furono definite nei confini moderni dal Bando di Violante Beatrice di Baviera del 1729. Box riepilogativo sulla Contrada di Valdimontone Voce Informazioni principali Nome Contrada di Valdimontone Nome comune Il Montone Contradaioli Montonaioli Simbolo Montone rampante Colori Rosso e giallo, listati di bianco Zona indicativa Area sud-orientale di Siena, tra Porta Romana, San Maurizio, zona dei Servi e via Roma Oratorio Oratorio della Santissima Trinità, in via Valdimontone 4 Patrona Madonna del Buon Consiglio, festeggiata il 26 aprile secondo lo Statuto della Contrada Museo Museo della Contrada di Valdimontone, visitabile su appuntamento Rivalità Rivalità storicamente indicata con il Nicchio Note identitarie Forte legame con la zona di Porta Romana, con le antiche compagnie di Borgo Santa Maria, San Maurizio e Sant’Angelo a Montone Che cos’è la Contrada di Valdimontone La Contrada di Valdimontone è una delle 17 Contrade di Siena e rappresenta una delle forme più profonde dell’identità cittadina. Dire “Contrada” a Siena non significa indicare solo una zona sulla mappa: significa parlare di una comunità che ha un proprio territorio, una propria storia, un proprio simbolo, un oratorio, una sede, una memoria condivisa e una vita sociale che continua per tutto l’anno. Per un visitatore, questo è un punto fondamentale. Se si arriva a Siena nei giorni del Palio, è facile lasciarsi colpire dai colori, dai tamburi, dalle bandiere, dalla folla in Piazza del Campo. Ma il Palio è solo la parte più visibile di un mondo molto più ampio. La Contrada vive nelle cene, nelle assemblee, nei battesimi contradaioli, nei bambini che imparano i canti, negli anziani che raccontano, nelle famiglie che si ritrovano, nei volontari che preparano feste, musei, eventi e momenti comunitari. Lo Statuto del Valdimontone definisce la Contrada come ente giuridico territoriale che riunisce le antiche compagnie militari di Borgo Santa Maria , San Maurizio e Sant’Angelo a Montone ; lo stesso Statuto indica i Montonaioli come il popolo della Contrada. Quando si cammina nel territorio del Valdimontone, quindi, non si entra semplicemente in una parte meno affollata del centro storico: si attraversa un luogo di appartenenza. Le bandiere non sono addobbi scenografici. I colori non sono decorazione turistica. Sono segni di una memoria viva. Nome, simbolo e identità del Valdimontone Il nome Valdimontone richiama il territorio: una valle, un poggio, un antico insediamento. Le tradizioni e gli studi locali hanno proposto nel tempo diverse interpretazioni sull’origine del toponimo. Il sito della Contrada ricorda che il termine Montone compare in documenti medievali e che il nome è stato collegato sia a un antico Castel Montone sia alla valle sottostante il poggio dei Servi; una delle interpretazioni considerate più solide lo collega all’espressione Mons Magnum , cioè al carattere del luogo più che all’animale in sé. Il simbolo, però, è proprio il montone rampante . Nello stemma della Contrada compare un montone in campo oro, sormontato da una corona ducale, con un cantone azzurro recante una “U” maiuscola romana sormontata dalla corona reale, secondo la definizione riportata nello Statuto. I colori ufficiali della bandiera sono rosso e giallo listati di bianco . Il motto ufficiale è: “Sotto il mio colpo la muraglia crolla.” È facile capire perché questo simbolo colpisca tanto chi visita Siena: il montone è un’immagine di forza, slancio, ostinazione. Conviene però evitare letture troppo fantasiose. A Siena i simboli delle Contrade non sono semplici “mascotte”: sono emblemi storici, araldici e comunitari, sedimentati nel tempo e custoditi con grande rispetto. Il territorio della Contrada di Valdimontone Il territorio del Valdimontone si trova nella parte sud-orientale di Siena, in una zona che unisce la monumentalità degli ingressi cittadini alla dimensione più raccolta della vita contradaiola. Il riferimento più immediato per chi arriva da fuori è Porta Romana , una delle porte più imponenti della città, dalla quale si entra idealmente in una Siena antica, fatta di strade che salgono verso il cuore urbano. Lo Statuto della Contrada richiama il confine stabilito dal Bando di Violante di Baviera, partendo da Porta Romana e includendo riferimenti come San Maurizio, il Convento di San Girolamo, il piano e convento dei Servi, la strada di sotto e la Commenda di San Leonardo. Per immaginare questo territorio, si può partire proprio da Porta Romana . Superata la porta, il passo cambia. La città sembra stringersi e aprirsi allo stesso tempo: da un lato la direttrice di ingresso verso il centro, dall’altro i vicoli, le pendenze, i ma…
