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Note di guida

Cosa vedere a Poggibonsi: Fortezza, Archeodromo e Fonte delle Fate

Guida pratica a Poggibonsi in 2–4 ore o 1 giorno: Fortezza di Poggio Imperiale, Archeodromo e Fonte delle Fate.

Poggibonsi è spesso una tappa di passaggio tra Siena e Firenze, ma in poche ore offre un triangolo unico: Fortezza Medicea di Poggio Imperiale, Archeodromo e Fonte delle Fate. Se cerchi una gita lenta, è perfetta: storia concreta, parco archeologico e un borgo che si visita senza stress. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Questa guida ti aiuta a organizzare una visita in 2–4 ore o in una giornata con tempi realistici.

Parco Archeologico di Poggibonsi

Fonte immagine: Parco Archeologico di Poggibonsi.

Il cuore della visita: Poggio Imperiale

Fortezza Medicea di Poggio Imperiale (Cassero e bastioni)

La Fortezza è un grande progetto difensivo voluto dai Medici, costruito tra 1488 e 1511 su progetto attribuito a Giuliano da Sangallo per Lorenzo de’ Medici. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Info pratiche:

Archeodromo: il villaggio del IX–X secolo “in scala 1:1”

L’Archeodromo ricostruisce un villaggio del periodo franco (IX–metà X secolo), con strutture come la longhouse e aree produttive. Fonte: Parco Archeologico di Poggibonsi.

Quando andare:

Per famiglie è una tappa perfetta: il percorso è pensato per essere immersivo e facile da seguire. Fonte: Fondazione Musei Senesi.

Parco archeologico e scavi: Poggio Bonizio / Podium Bonizi

Gli scavi avviati dal 1993 hanno riportato alla luce fasi tardo antiche, altomedievali e bassomedievali sul Poggio Imperiale. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Qui capisci perché il poggio è stato abitato e conteso per secoli: è il contesto che dà senso a tutto il resto.

Fonte delle Fate: la tappa “segreta” da non saltare

La Fonte delle Fate è uno dei reperti architettonici più importanti della distrutta Poggio Bonizio. Fu interrata nel 1484 e riscoperta nel 1803; all’interno si trova l’opera “I dormienti” di Mimmo Paladino. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Da sapere:

  • Ingresso gratuito e indicazione di assenza barriere architettoniche. Fonte: Comune di Poggibonsi.
  • È un luogo ombroso e umido: meglio visitarlo con luce naturale o nelle ore centrali.

Via Francigena: un tocco “di cammino” senza fare chilometri

Poggibonsi è coinvolta nel circuito della Francigena con la variante Fondovalle Poggibonizio, riconosciuta ufficialmente. Se vuoi un contesto di cammino, basta una breve passeggiata in zona parco per capire la logica del territorio. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Quanto tempo serve

2–4 ore (visita essenziale):

  • Fortezza + bastioni
  • Archeodromo (se in apertura)
  • Passeggiata nel parco/scavi

1 giorno (visita completa):

  • Poggio Imperiale al mattino
  • Fonte delle Fate nel pomeriggio

Per orari e aperture dell’Archeodromo verifica sempre le pagine ufficiali. Fonte: Archeodromo di Poggibonsi.

Come arrivare

  • In treno: stazione Poggibonsi–S. Gimignano. Fonte: RFI.
  • In auto: il Comune pubblica indicazioni aggiornate. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Tips pratici

  1. Controlla l’apertura dell’Archeodromo: la domenica è la finestra più facile, gli altri giorni sono su prenotazione. Fonte: Archeodromo di Poggibonsi.
  2. Scarpe con suola decente: nel parco ci sono sterrati e tratti sconnessi.
  3. Vai un’ora prima del tramonto per la luce migliore sulle mura.
  4. Se viaggi con bambini, Archeodromo e parco sono le tappe più “facili”. Fonte: Fondazione Musei Senesi.

Mini-itinerari con tempi realistici

Itinerario 2–4 ore: “Poggio Imperiale essenziale”

Itinerario 1 giorno: “Storia + atmosfera”

FAQ

Cosa vedere a Poggibonsi in mezza giornata?

Fortezza + Archeodromo + parco/scavi sul Poggio Imperiale. Fonte: Comune di Poggibonsi.

L’Archeodromo è gratuito?

La domenica 14:00–17:00 l’apertura indicata è gratuita; altri giorni su prenotazione. Verifica sempre eventuali variazioni. Fonte: Archeodromo di Poggibonsi.

La Fortezza Medicea è a pagamento?

No: l’accesso è indicato come gratuito nelle schede comunali. Fonte: Comune di Poggibonsi.

La Fonte delle Fate è visitabile liberamente?

Sì, con ingresso gratuito. È un luogo all’aperto: valuta meteo e condizioni del percorso. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Poggibonsi è collegata alla Via Francigena?

Sì: è presente la variante Fondovalle Poggibonizio. Fonte: Comune di Poggibonsi.

Come arrivo in treno?

Il riferimento è la stazione Poggibonsi–S. Gimignano. Fonte: RFI.

Conclusione

Poggibonsi è una tappa che unisce fortificazioni medicee, archeologia “vivente” e un angolo d’acqua sorprendente. Se hai poco tempo, concentra tutto sul Poggio Imperiale; se hai una giornata, aggiungi la Fonte delle Fate e goditi la Val d’Elsa senza fretta.